Tra veti della Soprintendenza. annunci dell’Anas, interrogazioni all’ARS ancora nulla di concreto è stato fatto

 

La Civetta di Minerva, 9 marzo 2019

18/09/14 - L’Anas tramite un provvedimento comunica […che dalla mezzanotte di lunedì 22 settembre 2014 e fino al 14 dicembre la strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” verrà chiusa dal km 392,00 al km 392,800, ad Avola. Il provvedimento si rende necessario per eseguire i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte “Cassibile”. Il percorso alternativo è costituito dall’autostrada A18 “Siracusa-Gela”]

18/09 - 14/12/2014 - Era l’arco di tempo previsto dall’Anas per eseguire la demolizione e ricostruzione del ponte. Demolizione e ricostruzione che non avverranno mai, perché a metà ottobre arriva lo stop della Sovrintendenza ai beni culturali perché si ritiene il ponte come opera di epoca fascista. Quindi si abbandona l’idea di abbattimento, ma adesso il ponte deve essere, bensì, consolidato.

17/12/2014 - Nuovo comunicato da parte di ANAS. Sembra la volta buona. […da sabato 20 dicembre sarà chiuso al traffico il tratto compreso tra il km 392,00 e il km 392,800, fino al 31 marzo. La limitazione si rende necessaria per consentire il lavoro di ricostruzione del ponte “Cassibile” al km 392,450. Il percorso alternativo è individuato sull’autostrada A18 “Siracusa-Gela”, tra gli svincoli di Avola e Cassibile.I mesi passano ma il ponte rimane chiuso anche oltre marzo 2015, gravando sulle spalle dei piccoli agricoltori che con i loro mezzi non possono utilizzare l’autostrada.

20/07/15 – In seguito a varie pressioni ANAS, dopo aver effettuato alcune prove di carico, decide di riaprirlo con delle limitazioni per quanto riguarda il transito dei mezzi: vige il senso unico alternato e non possono transitare i mezzi pesanti.

29/07/2016 - Alla Sovrintendenza ai beni culturali di Siracusa arriva la documentazione sul ponte, nella speranza che si formuli parere positivo per imbastire il cantiere il più presto possibile.

Agosto 2016 - Arriva l’ok da parte della sovrintendenza; Anas, quindi, può ricominciare con i lavori a partire da settembre dello stesso anno.I lavori, come nel 2014, purtroppo non iniziarono e non finirono mai.

20/08/2018 - Appena sei giorni dopo la caduta del ponte “Morandi” di Genova. L’onorevole Cannata all’ARS presenta un’interrogazione parlamentare (n.375 - Ricognizione situazione ponti e viadotti in provincia di Siracusa, […per sapere circa lo stato attuale dei ponti e viadotti della provincia di Siracusa, con precipuo riguardo al ponte di Cassibile e le eventuali iniziative da intraprendere al fine di mettere in sicurezza gli stessi.]

25/10/2018 - Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, delega l’Assessore per le infrastrutture, Marco Falcone, a dare risposta all’interrogazione parlamentare.

30/01/2019 - L’assessore Falcone risponde all’interrogazione parlamentare ricordando che […nella Regione Siciliana è l’ANAS che provvede alla sorveglianza e all’ispezione programmata delle infrastrutture stradali, quali porti e viadotti, secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente in materia; in base a tale attività ispettiva vengono programmate le manutenzioni. Per quanto riguarda il ponte Cassibile, a cui fa particolare riferimento l’interrogante, si rappresenta che, così come relazionato dall’ANAS, in data 30/11/2018, sono in atto le indagini strutturali finalizzate alla progettazione dell’intervento di restauro conservativo, per un investimento di 3 milioni di euro.]

Brevi cenni storici - Il ponte Cassibile fu costruito nel 1930 seguendo lo schema strutturale di tipo Brow-String (ponte ad arco a spinta eliminata). Schema strutturale che ebbe notevole successo nel periodo anteguerra. Il manufatto, inoltre, riveste una notevole valenza storica poiché consentì il passaggio dei mezzi corazzati dell’Arma Britannica sbarcata in Sicilia nel luglio del 1943. E proprio l’8 settembre 1943 non molto lontano dal ponte fu firmato l’armistizio di Cassibile.

Ebbene, siamo arrivati a marzo 2019 e ancora il ponte è nelle medesime condizioni dalla sua riapertura parziale avvenuta nel 2015, carreggiata a senso unico alternato a centro del ponte, delimitata ai lati da new jersey. Sembrava che la storia si potesse chiudere nell’arco di tre mesi e invece sono passati quasi cinque anni e ancora nulla di concreto è stato fatto. In attesa di ulteriori novità da parte di ANAS, sorge però un dubbio di natura economica: è proprio il caso di ricostruire un ponte con più di 75 anni di vita, per di più spendendo ben 3 milioni di euro? Perché non costruire un ponte ex novo nelle vicinanze e lasciare l’attuale ponte Cassibile come opera storica a sé stante, magari andando a risparmiare qualche euro per la costruzione? L’unica certezza è che la stagione estiva si avvicina sempre più e il ponte Cassibile è un punto fondamentale per la viabilità balneare durante il periodo estivo. In attesa di avere delle risposte concrete a queste ultime domande, vi diamo appuntamento nei prossimi numeri della Civetta.