News

Errata corrige. Ad Augusta bilancio di previsione 2017 già approvato

Provincia
DIRETTORE
Sabato, 23 Marzo 2019 15:15
I tempi di stampa della Civetta, purtroppo, non riescono ad essere coevi con gli avvenimenti. Erroneamente avevamo indicato nel 2017 l’anno da cui non si erano approvati i bilanci di previsione. Ce ne scusiamo con l’Amministrazione
leggi tutto

La Civetta di Minerva: in edicola il nuovo numero di sabato 23 Marzo 2019

Attualità
REDAZIONE CIVETTA
Sabato, 23 Marzo 2019 09:19
I tempi di stampa della Civetta, purtroppo, non riescono ad essere coevi con gli avvenimenti. Erroneamente avevamo indicato nel 2017 l’anno da cui non si erano approvati i bilanci di previsione. Ce ne scusiamo con l’Amministrazione
leggi tutto

Alessio Di Modica lungo le vie dei cunti e della memoria

Cultura
CARMELO MAIORCA
Venerdì, 22 Marzo 2019 18:30
Intervista al regista e attore di Augusta in occasione dei diciotto anni di attività dell’originale e combattiva Area Teatro
leggi tutto

Fisioterapista: “Dobbiamo guardare non all’orologio ma al paziente”

Sanità
CONCETTA LA LEGGIA
Venerdì, 22 Marzo 2019 18:07
Il dott. Ugo Sortino: “In Italia non siamo obbligati ad aderire a un albo nazionale e purtroppo l’abusivismo è una piaga che affligge questa professione”
leggi tutto

“Nel 2018 il tumore ovarico ha colpito 5.200 persone”

Sanità
NELLO RUSSO
Venerdì, 22 Marzo 2019 18:02
Stefania Gori (Aiom): “L’80 per cento dei quali in fase avanzata”. Solo il 65% delle donne effettua il test. Lorusso: “Oggi ci sono farmaci e inibitori efficaci”
leggi tutto

Fermato per guida in stato di ebbrezza chiama l’avvocato ma era brillo anche lui!

Attualità
LORENA SPADA
Venerdì, 22 Marzo 2019 17:58
Confiscate le loro automobili, il cliente e il legale hanno dovuto chiamare un taxi per ritornare nelle loro abitazioni. E meno male che l’autista era sobrio…
leggi tutto

Università, sei pronta alla digitalizzazione?

Scuola
GAETANO TRALONGO
Venerdì, 22 Marzo 2019 17:52
Una fruizione delle lezioni attraverso la rete e una successiva interazione telematica tra studenti e docenti o assistenti sarebbe un modo per… ridurre il disagio dei pendolari
leggi tutto

Sulla scuola il governo sperimenta “nuove” formule per la maturità

Scuola
GIAMBATTISTA TOTIS
Venerdì, 22 Marzo 2019 17:42
Ancora una bocciatura dell’OCSE e il ministro propone le “minestre riscaldate” del secolo scorso: l’introduzione dell’educazione civica come materia a sé stante, declinata in segmenti
leggi tutto

Ponte di Cassibile, dopo cinque anni ancora indagini strutturali

Attualità
GAETANO TRALONGO
Venerdì, 22 Marzo 2019 15:40
Tra veti della Soprintendenza. annunci dell’Anas, interrogazioni all’ARS ancora nulla di concreto è stato fatto
leggi tutto

Finalmente identificati i responsabili del degrado ambientale!

Sanità
DINO ARTALE
Venerdì, 22 Marzo 2019 15:33
Una lettrice: “Casi di buona sanità non mancano, scrivete di essi”. Ci proviamo
leggi tutto

Home

DDL di iniziativa popolare, la lunga marcia dei Beni Comuni

Previsione della categoria dei beni comuni, ossia delle cose che esprimono utilità funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali nonché al libero sviluppo della persona. I beni comuni devono essere tutelati e salvaguardati dall’ordinamento giuridico, anche a beneficio delle generazioni future (…) In ogni caso deve essere garantita la loro fruizione collettiva. (…). Sono beni comuni, tra gli altri: i fiumi, i torrenti e le loro sorgenti; i laghi e le altre acque; l’aria; i parchi come definiti dalla legge, le foreste e le zone boschive; le zone montane di alta quota, i ghiacciai e le nevi perenni; i lidi e i tratti di costa dichiarati riserva ambientale; la fauna selvatica e la flora tutelata; i beni archeologici, culturali, ambientali e le altre zone paesaggistiche tutelate”.

È il passo fondamentale della proposta di legge di iniziativa popolare (cioè da sottoporre all’esame del Parlamento su proposta di almeno 50.000 elettori) scritta dalla Commissione Rodotà, per la quale è iniziata, da febbraio 2018, la raccolta di firme.

“I beni comuni. L’inaspettata rinascita degli usi collettivi”. Così, nel febbraio del 2017, Stefano Rodotà titolava una delle sue ultime lezioni pubbliche, riassumendo il percorso iniziato dieci anni prima, quando il Ministero della Giustizia aveva incaricato una commissione di giuristi, da lui presieduta, di studiare una proposta di nuova formulazione delle categorie dei beni sancita dal codice (beni pubblici o privati). Era iniziata, nel corso degli anni Novanta, la stagione delle privatizzazioni, che aveva portato alla vendita di aziende un tempo pubbliche. Si era acceso il dibattito sui rischi della sottoposizione al mercato e allo sfruttamento privato di beni (a partire da quelli fondamentali, come l’acqua) la cui natura di risorse indispensabili per la comunità non sarebbe stata più tutelata – o sufficientemente realizzata - dall’appartenenza pubblica. Ed erano anche gli anni in cui maturavano gli studi di Elinor Olstrom – poi insignita, nel 2009, del premio Nobel per l’economia - che analizzava il funzionamento di sistemi economici diversi da quelli tradizionali, basati sull’uso collettivo ed ecologicamente sostenibile dei beni comuni.

Da queste opposte tensioni scaturisce una profonda riflessione sulla natura dei beni, che induce la Commissione Rodotà a definire una nuova categoria. Sono i Beni Comuni, per la cui individuazione non rileva il regime di proprietà (pubblica o privata), ma l’uso, e soprattutto il valore fondamentale che essi rivestono per “il libero sviluppo della persona” e per “le generazioni future”.

Sono concetti di portata formidabile, che mettono al centro della società ogni “persona” (definizione molto più complessa del semplice “uomo”) e tutte le persone, comprese quelle che verranno.

È l’intuizione di un nuovo umanesimo, a sua volta possibile radice di un nuovo rapporto fra società ed economia.

La proposta di legge, pronta nel 2009, non approdò in Parlamento per il sopraggiunto cambiamento di governo. Oggi, il Comitato per la Difesa dei Beni Comuni “Stefano Rodotà” ne promuove la presentazione come proposta di legge di iniziativa popolare (e, di fatto, cosa c’è di più popolare dei Beni Comuni?).

Anche a Siracusa, come in tutta Italia e in molti comuni della Sicilia, si è costituito, su iniziativa di Lealtà & Condivisione, un comitato locale per la raccolta di firme. Oggi, 9 marzo, un incontro all’Urban Center promuove un confronto, sui beni comuni e sulla proposta di legge, fra giuristi, associazioni e rappresentanti del Consiglio Comunale, iniziando ufficialmente la raccolta di firme.

La silenziosa marcia dei Beni Comuni continua.

Il notaio Coltraro, già deputato Ars, a giudizio in tre processi

Le imputazioni: atti falsi e tentata truffa aggravata per un suo villaggio turistico, sette ipotesi di reato nell’operazione “Terre emerse”, peculato su un segmento del “Sistema Amara”

Leggi tutto: Il notaio Coltraro, già deputato Ars, a giudizio in tre processi

La città come bene comune. Prove tecniche di cittadinanza attiva

Sarebbe bello confrontarci su Siracusa che si prende cura di Siracusa. Occorre un regolamento che, rappresentando una cornice normativa certa e condivisa, aiuti l’amministrazione e i cittadini a collaborare

Leggi tutto: La città come bene comune. Prove tecniche di cittadinanza attiva

Il Comune può attivare “pratiche virtuose” come a Gela e a Ferla

D’intesa con i settori competenti, possono sviluppare l’economia con investimenti mirati migliorando anche la qualità della vita

Leggi tutto: Il Comune può attivare “pratiche virtuose” come a Gela e a Ferla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Bar sotto il Mare

Bar sotto il mare, botta e risposta

Vinciullo-Maiorca
Domenica, 03 Giugno 2018 11:53

Le giravolte di Vinciullo e degli ex grillini Russo e Napolitano

CARMELO MAIORCA
Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:38

5 Stelle: destra, sinistra e corona al centro

Carmelo Maiorca
Venerdì, 20 Aprile 2018 12:13

Cultura

Alessio Di Modica lungo le vie dei cunti e della memoria

CARMELO MAIORCA
Venerdì, 22 Marzo 2019 18:30

Roberto Disma tenta di completare il ciclo verghiano dei vinti

MARIA LUCIA RICCIOLI
Sabato, 09 Marzo 2019 08:56

“Con gli autori rendiamo i loro testi validi per gli editori”

MARIA LUCIA RICCIOLI
Mercoledì, 06 Marzo 2019 12:18

Dossier

Legge sull'acqua: in Commissione ok alla ripubblicizzazione

MARCO BERSANI
Giovedì, 21 Febbraio 2019 19:22

Sai 8 versò agli avv. Amara e Toscano quasi 3,3 milioni

MARINA DE MICHELE
Martedì, 22 Gennaio 2019 15:32

Processo Sai 8, col cerino in mano è rimasto solo l’AD Ferraglio

Marina De Michele
Domenica, 20 Gennaio 2019 08:26

Chi siamo

Continueremo a difendere l’ambiente, il multiculturalismo, il welfare, l’etica politica, a lottare contro ogni sfruttamento delle persone, delle città e dei territori, a sostenere la necessità di uno sviluppo economico coniugato con l’ecosostenibilità delle iniziative.

Privacy Policy Cookie Policy

Dove siamo


Viale Santa Panagia 136/H

Contattaci

Se ci vuoi supportare, chiamaci allo 3331469405 / 3337179937 o manda un'email a: redazione@lacivettapress.it / postmaster@pec.lacivettapress.it

Showcases

Background Image