News

Il fu Consiglio Comunale, visto dal favoloso mondo di Siracusa

Siracusa
SIMONETTA ARNONE
Sabato, 07 Dicembre 2019 09:32
Ecco la bomba: il consesso si autoscioglie nel blob verde che lo sommerge, mentre Crozza insegna a contare ai consiglieri e Albanese detta lettere atte a invocare il ritorno del Consiglio senza poltrone dove sedersi…
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Processo Sistema Siracusa, udienza breve e ciao a metà gennaio

Siracusa
GIANFRANCO PENSAVALLI
Sabato, 07 Dicembre 2019 09:29
Assenti molti imputati, hanno deposto Santo Marescalco, funzionario comunale da 22 anni in Procura, e l’ing. Fulvio Delucchi che ha parlato della Cisma
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Quanti Consiglieri hanno votato certi di sciogliere il Consiglio?

Siracusa
ALDO CASTELLO
Sabato, 07 Dicembre 2019 09:24
Una lezione che serva alla Città per meditare meglio su come e da chi farsi rappresentare
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La Civetta di Minerva: in edicola il nuovo numero di sabato 7 Dicembre 2019

Attualità
REDAZIONE CIVETTA
Venerdì, 06 Dicembre 2019 17:20
Sostieni il nostro impegno: chiedilo in edicola. Per te è solo un euro, per noi un grande aiuto, per la realtà sociale un mezzo di informazione libero, unico e originale. Non fermiamo le poche voci che sono svincolate da chi decide cosa e quando bisogna sapere. L'informazione è potere. Riappropriamoci della capacità di avere un nostro strumento d'informazione. Ti aspettiamo!
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“FILOSOFIA, CURA, SALUTE”. Lectio di Umberto Curi

Cultura
ROBERTO FAI
Giovedì, 05 Dicembre 2019 09:35
Il pensatore che, più di altri, ha saputo offrire significativi spunti di riflessione su questo tema: basti solo pensare al suo recente saggio «Le parole della cura. Medicina e filosofia»
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Dal 27 giugno 2020 la nave crociera Msc Lirica avrà Siracusa come porto di imbarco e sbarco

Siracusa
ANTONIO ANDOLFI
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 22:22
Forse sarà ripetuta anche l’anno prossimo l’iniziativa di “Monasteri” del giro in elicottero sulla città
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Storia di un centro sportivo abusivo (ma autorizzato) a Priolo

Attualità
MARINA DE MICHELE
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 09:45
Un uomo sul lastrico, dubbie concessioni, vincoli ineludibili, strane proposte di acquisto Carmelo Guarino: “Sono disperato, mi stanno istigando a un gesto folle o al suicidio”
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Nino Attardo presidente di Architettura del Paesaggio

Scuola
REDAZIONE CIVETTA
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 09:32
Grazie a lui nel 2000 Floridia vinse il Premio Nazionale “Città per il verde”, parte a Palermo il primo corso di laurea
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Intervista all’autrice di “Detti celebri delle mamme sicule”

Cultura
MARIA LUCIA RICCIOLI
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 09:29
La catanese Consuelo Consoli: “In questo libro emerge la figura della mater sicula, nell’educazione dei figli. Intanto sto lavorando al penultimo capitolo di un romanzo fantasy…”
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Il pensiero e le azioni di Friday For Future di Siracusa

Ambiente
PAOLO PANTANO
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 09:20
Arianna Castronovo, una delle attiviste del movimento: “Dobbiamo agire ora! Il clima continua a deteriorarsi!” Programmate le manifestazioni
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Home

Una siracusana a Parigi, primo maggio piovoso al profumo di mughetto

Quest'anno, diversi fuori-programma hanno caratterizzato l'evento. Tra cui, le immancabili Femen, apparse a petto nudo, sventolando, dal balcone del rinomato hotel che si affaccia sulla piazza, il logo del partito di estrema destra francese insieme a quello nazista

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Siracusana a Parigi. Campagna per la leadership con i figli che si scambiano insulti

Intanto Sarko jr e il figlio dell’ex moglie di Hollande si beccano e insultano sui social network 

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Un selfie con Escobar

Siracusa, 12 ottobre 2019

Siccome Messina val bene un’udienza (e anche più!) il 25 settembre il qui presente rubrichista vi è andato in trasferta: destinazione il palazzo di giustizia per seguire, di persona personalmente, il controesame in calendario del tuttora avvocato Giuseppe Calafiore nel processo – davanti ai giudici della Seconda Sezione Penale del tribunale messinese - per il cosiddetto “Sistema Siracusa”, nel quale egli divide il ruolo di protagonista principale col tuttora (pure lui) avvocato Piero Amara. Tant’è che sarebbe cosa buona e giusta, per non fare torto ad alcuno, definire “Sistema Amara-Calafiore” il complesso delle attività corruttive oggetto di procedimenti penali, in base ai quali entrambi avrebbero avuto parte attiva di panza e di sostanza.

Ma, rispetto alle sue precedenti deposizioni, poco e niente ha aggiunto il teste nelle risposte (infarcite di molti “non ricordo”) alle domande degli avvocati Davide Bruno per il Comune di Siracusa (costituitosi parte civile) e dei difensori di Giuseppe Mineo e Denis Verdini. Brevemente: personaggio politico noto a livello nazionale (fra l’altro ex esponente di Forza Italia e suocero mancato di Salvini), Verdini è coinvolto in uno dei filoni del processo perché Amara e Calafiore asseriscono di avergli versato circa 300 milioni per finanziare l’Ala, non di pollo o d’altro volatile, bensì l’Alleanza Liberalpopolare Autonomie fondata da Verdini e durata un paio d’anni fino alla sua naturale estinzione. In cambio del ciccioso contributo, Verdini avrebbe dovuto trovare i canali giusti per far nominare Giuseppe Mineo al Consiglio di Stato, il che non avvenne poiché venne fuori che sul suddetto pendevano procedimenti disciplinari. Mineo avrebbe altresì chiesto ad Amara e Calafiore soldi per aiutare nelle spese mediche l’ex presidente della Regione Giuseppe Drago gravemente malato (e poi deceduto nel 2016).

La somma di 115.00 euro sarebbe stata versata attraverso un conto bancario riconducibile ad Alessandro Ferraro, uomo di fiducia di Amara e non solo. La presunta corruzione di Mineo, giudice del Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia, era finalizzata ad ottenere da tale organo giudiziario sentenze favorevoli alle società Open Land e A.M. Group della famiglia Frontino, nelle cause di ricorso presentate contro il Comune di Siracusa. Amara e Calafiore rappresentavano sia i Frontino che sé stessi. I risarcimenti stratosferici pretesi a danno del Comune, comprendevano infatti un’altissima percentuale che sarebbe dovuta finire nelle loro tasche. Sul progetto dell’A.M. Group riguardante la causa col Comune, l’avvocato Bruno ha depositato alcuni interessanti documenti spiegati nell’articolo di Marina de Michele.

In tribunale Escobar – soprannome dal sapore latino scelto da Calafiore per se medesimo – è comparso compenetrato nel suo abituale personaggio: occhiali a specchio, basette lunghe, baffi folti, aria divertita chiacchierando in mezzo a un capannello di legali e conoscenti nel salone all’ingresso dell’aula. Facendosi persino un selfie con un avvocato durante una pausa dell’udienza. Ostentata e compiaciuta sicurezza, che Calafiore aveva già mostrato nella precedente udienza in cui era stato presente, lo scorso maggio. Del resto ridere fa bene all’umore e, secondo alcuni, migliorerebbe fra l’altro la propria autostima.

Ma è pur vero che l’eccessiva fiducia verso sé stessi può provocare atteggiamenti di “spacchiosaggine” acuta e reazioni degli astanti del tipo “Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi”. Bisogna però ricordare che, da quando è cominciata quest’avvincente avventura giudiziaria, Calafiore non ha sempre riso e sghignazzato. Almeno in un’occasione ha pianto: nel luglio del 2018 durante un altro controesame di avvocati e parti civili, allora davanti al Giudice delle indagini preliminari. Rispondendo alle domande riguardanti i rapporti con l’ex pubblico ministero di Siracusa Giancarlo Longo, Calafiore mentre raccontava delle volte in cui gli aveva consegnato soldi suoi e per conto di Amara – ossia corrompendolo - scoppiò in singhiozzi dicendo che era un suo amico. Insomma, un grande momento di commozione paragonabile – a detta di qualche malalingua presente – solo alle mitiche lacrime di coccodrillo. Longo sta scontando la condanna patteggiata di 5 anni di detenzione, più le dimissioni dalla magistratura con la cessione del suo Tfr (ossia i soldi della liquidazione a lui spettante) alle parti civili quale risarcimento, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Per i due tuttora avvocati Calafiore e Amara, artefici e organizzatori di corruzioni in atti giudiziari e di reti di società finalizzate a frodare il fisco (uno dei filoni d’indagine della Procura di Roma) è da comprendere il computo dei patteggiamenti, aspettando l’esito degli altri processi in cui sono coinvolti.

La Repubblica dell’Isola dei Cani ha individuato nelle sue acque una nuova pericolosa specie marina aliena: l’Oloturia Legaiola

Lo scorso 11 agosto una spedizione congiunta della Sezione Ambiente e Ricerca Scientifica della Repubblica dell’Isola dei Cani, col supporto tecnico-logistico dell’Arcipelago della Caninesia, ha stazionato per alcune ore nelle acque limitrofe a quelle di Siracusa effettuando delle operazioni di rilevante interesse riguardanti l’individuazione di una nuova specie marina aliena ritenuta pericolosa. Sui contenuti dell’iniziativa è stato diramato il seguente comunicato.

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   https://www.facebook.com/siracusadifferenzia.it/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Bar sotto il Mare

Un selfie con Escobar

CARMELO MAIORCA
Martedì, 22 Ottobre 2019 16:27

Sistema Amara, oltre la notizia

CARMELO MAIORCA
Domenica, 02 Giugno 2019 16:06

Cultura

“FILOSOFIA, CURA, SALUTE”. Lectio di Umberto Curi

ROBERTO FAI
Giovedì, 05 Dicembre 2019 09:35

Intervista all’autrice di “Detti celebri delle mamme sicule”

MARIA LUCIA RICCIOLI
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 09:29

Nei Dialoghi con Sciascia a Siracusa più poli tematici

MARIA LUCIA RICCIOLI
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 09:11

Dossier

Legge sull'acqua: in Commissione ok alla ripubblicizzazione

MARCO BERSANI
Giovedì, 21 Febbraio 2019 19:22

Sai 8 versò agli avv. Amara e Toscano quasi 3,3 milioni

MARINA DE MICHELE
Martedì, 22 Gennaio 2019 15:32

Processo Sai 8, col cerino in mano è rimasto solo l’AD Ferraglio

Marina De Michele
Domenica, 20 Gennaio 2019 08:26

Chi siamo

Continueremo a difendere l’ambiente, il multiculturalismo, il welfare, l’etica politica, a lottare contro ogni sfruttamento delle persone, delle città e dei territori, a sostenere la necessità di uno sviluppo economico coniugato con l’ecosostenibilità delle iniziative.

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