News

Diabete col veleno in coda. Che un farmaco costi poco è un difetto

Sanità
DINO ARTALE
Sabato, 08 Dicembre 2018 18:04
Le nuove medicine possono sforare, per un mese, cento euro a confezione. Poiché solo gli specialisti li prescrivono, si agisce su di essi per incrementarne la vendita
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A 50 anni dal ’68 che segnò nel mondo grandi trasformazioni

Attualità
PAOLO PANTANO
Sabato, 08 Dicembre 2018 17:59
Una impetuosa ventata di libertà civili, chiesta a gran voce dai giovani e dagli studenti. Giusto ricordare quegli anni ora che il vento soffia in senso opposto
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Paesi Bassi, un settantenne al Tribunale: toglietemi vent’anni

Attualità
Monica Lanaia
Sabato, 08 Dicembre 2018 17:54
Se è lecito cambiare all’anagrafe nome o identità sessuale, perché non dovrebbe essere lecito modificare un numero adottato per convenzione sociale?
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Siracusa, vicina al polo industriale, necessita di polmoni verdi

Ambiente
Redazione
Sabato, 08 Dicembre 2018 17:51
Siracusa in coda alla classifica italiana. Proposta di alcune associazioni al Comune: “Un albero per ogni nato” per attenuare gli effetti negativi dell’inquinamento  
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A Carlentini gli alunni intervistano l’attore Davide Sbrogiò

Cultura
MICHELA ITALIA
Sabato, 08 Dicembre 2018 17:41
Nell’ambito di “Libriamoci”, progetto del Ministero dell'Istruzione per la promozione della lettura. “Leggete con passione, siate felici in questo lungo viaggio”  
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“Il complimento della Maraini ha battezzato la mia scrittura”

Cultura
MARIA LUCIA RICCIOLI
Sabato, 08 Dicembre 2018 11:40
Catena Fiorello, autrice di “Picciridda” e Premio Elsa Morante 2018: “Dacia mi ha detto: da Verga alla Morante la tua prosa mi ha ricordato molto il verismo”. “Una figura fondamentale è stata per me la professoressa Rosa Peluso”
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Nella scuola un “cambiamento” che mina l’identità nazionale

Scuola
GIAMBATTISTA TOTIS
Sabato, 08 Dicembre 2018 11:36
Formazione e reclutamento degli insegnanti, si torna agli antichi concorsi abilitanti
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Siracusana in Svizzera: ”Sssshhhh, nevica!” Gli alunni: “E allora?”

Attualità
ORNELLA GALLITTO
Sabato, 08 Dicembre 2018 11:33
Qui i cani non sono ammessi in certi appartamenti, solo i gatti. E tosarli costa 150 euro…
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Fotovoltaico, a Siracusa 0,25 Kw per 1000 ab. (media nazionale 5 Kw)

Ambiente
GIUSEPPE MIRABELLA
Sabato, 08 Dicembre 2018 11:12
Il crollo dei costi in dieci anni (da 7000 a mille €/kW) consentirebbe investimenti e forti risparmi di spese soprattutto nei pubblici edifici  
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Un sedicenne siracusano salva la vita al nonno con un massaggio cardiaco imparato in un corso a scuola

Attualità
Salvo La Delfa
Domenica, 09 Dicembre 2018 15:13
Andrea Di Mauro a sedici anni pratica un massaggio cardiaco al nonno in arresto respiratorio e cardio circolatorio e gli salva la vita. Flavia Lo Verde, medico del 118: “Senza il suo intervento, il nonno non sarebbe ancora vivo”. “Avevo imparato a fare il massaggio in un corso che ho frequentato a scuola”, commenta Andrea.
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Patto Evoluzione Civica-Meridiana, ccà si fémmunu i ‘rralòggi

A Siracusa in arrivo anche Lab dem, che non è un locale di danze erotiche tipo Lap dance. Lab dem sta infatti per Laboratorio democratico, un movimento al rallentatore di cui è presidente nazionale Salvo Andò

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Il nuovo che avanza lavato e risciacquato

 

La Civetta di Minerva, 10 giugno 2016

In attesa dei ballottaggi del 19 giugno in alcuni comuni italiani grandi, piccini e picciò, il livello altissimo (più profondo della fossa delle Marianne) raggiunto dal confronto politico in questo fecondo periodo di vita e storia nazionale, si riverbera ovviamente anche sulla Sicilia che già brilla abbondantemente di luce propria.

Se poi ci limitiamo al privilegiato osservatorio siracusano, possiamo constatare con godurioso compiacimento come dalle nostre parti sia tutto un fermento di personaggi, personaggini e scambisti politici vecchi, nuovi, lavati col risciacquo e col riciclo, dal centrosinistra al centrodestra con doppio scappellamento al centro e triplo salto della buffa, ancorché di destrorsi e sinistri sinistrati, presunti movimenti/inanimati, neo formazioni ad personam, sigle segaiole fatte a mano e facce come il culo da record mondiale sia outdoor che indoor.

Cominciamo l’ampia panoramica con il “Patto federativo tra movimenti civici” stipulato da noti esponenti locali del senso civico, del senso unico e del controsenso. A rappresentare il neo movimento “Siracusa tutti protagonisti” due nomi, una marca e una garanzia: Concetto La Bianca e Carmelo Fileti che, fra l’altro, anni addietro sono stati assessori in giunte comunali di centrodestra, e sono seguaci del più volte parlamentare post democristiano-permanente Pippo Gianni che – come è noto - del civismo e del movimentismo ha fatto una bandiera.

La freschezza della novità traspare anche dall’inedito “Movimento obiettivo”, nome apparentemente babbignu in realtà pregnante di significati attualmente oggetto di studi da parte dell’Accademia della Canìgghia federata con l’Accademia della Crusca. Suoi portavoce sono l’ex deputato regionale di Forza Italia Giancarlo Confalone e il sindacalista di lungo corso Mario Genovese, reduce da un pluriennale esperimento d’ibernazione dal quale sembra essere uscito ben conservato.

In questa autorevole federazione all’insegna del nuovo che tracima, non poteva mancare l’eterno giovane politico di belle speranze Michele Mangiafico con la sua lista fai-da-te che, oltre a lui medesimo, può contare sulla consigliera comunale Cetty Vinci.

Tra i firmatari del “Patto federativo tra movimenti” particolarmente prestigiosa è la presenza, in rappresentanza di se stesso, di un altro ex consigliere comunale ed assessore: Franco Zappalà, grande conoscitore dei meandri e degli anfratti più segreti della società civile e della dicotomia con quella incivile. In tema di movimenti sociali egli avrebbe persino partecipato a un ballo di gruppo figurato sulle note de “La Bomba”: Bomba, sensual/Un movimiento sensual/Un movimento muy sexy/un movimiento muy sexy…ecc.

A questa scoppiettante stagione federativa siracusana non hanno invece aderito - com’era stato annunciato - i consiglieri comunali Massimo Milazzo e Fabio Rodante, fondatori con Zappalà e altri di SP, sigla che in questo caso non è quella di “Strada Provinciale” bensì di Sistema Politico: ulteriore avventura nata dalla separazione in casa di “Progetto Politico”. Dopo la scissione il gruppo, di cui è leader l’avvocato ed ex assessore regionale Paolo Ezechia Reale, in consiglio comunale si è ridotto al solo Salvo Sorbello detto Bubu, che a Palazzo Vermexio ormai ha fattu i filini. (Fine della prima puntata).

E Gian&Carlo si separò da Gianni e Ginotto

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Il sogno di Ivan con dentro industriali, petroli, pontili e persino Zorro

 

La Civetta di Minerva, 29 aprile 2016

In anni passati, lontani e - visti i tempi attuali - non sospetti, il vice presidente nazionale di Confindustria Ivan Lo Bello era già la testa più lucida della Sicilia sud orientale. Una capoccia brillante sia di giorno che di notte, che nel giro di qualche anno lo avrebbe fatto emergere anche nel resto della regione, piccole isole comprese, indi proiettandolo a sgriccio oltre lo stretto nel resto d’Italia, incluse le province autonome di Trento e Bolzano.

C’è da dire che ad alimentarne l’ingegno, oltre al quantitativo tutto sommato normale di sale nella zucca, era stata sin dalla più tenera età una dieta altamente fosforica basata sul consumo quotidiano di biscotti prodotti dall’azienda di famiglia, ma di una linea speciale e fuori commercio ideata esclusivamente per lui: i BiscottIvan Fosfovit, poi sostituiti in età adulta dai classici tarallucci e vino.

Spianata la strada del successo, delle consulenze professionali, delle poltrone a go gò nei consigli d’amministrazione, ecc. ecc. circa una decina di anni fa, eletto presidente di Confindustria Sicilia, una notte Ivan Lo Bello fece un sogno. E nel sogno vide se stesso, personalmente in persona guidare la rivolta morale dell’associazione siciliana degli industriali contro il racket delle estorsioni, con tanto di codice etico e un calcio nel culo a chi non ci stava, sbattuto fuori da Confindustria.

Si svegliò sudato. Eppure aveva digerito bene, non aveva bevuto alcolici né sniffato alcunché, a parte i fumi puzzolenti passando con la macchina davanti alle raffinerie dell’area industriale siracusana. Cazzarola! Era tutto vero. Era diventato un simbolo della lotta alla mafia e l’associazione che guidava in Sicilia un esempio per il resto di Confindustria.

Circa 10 anni dopo Ivan Lo Bello fece un sogno. E nel sogno vide un po’ dei confindustriali siciliani “antiracket”, dei sostenitori della sua “svolta rivoluzionaria”, presi con le mani nella marmellata, denunciati, qualcuno già processato e condannato per vicende degne di pagghiazzi traffichini e sautafossi; quando non imputati per reati contigui alla mafia, come il suo successore alla presidenza di Confindustria Sicilia Antonello Montante, l’amico Montante che da Confindustria nazionale aveva ricevuto la delega di responsabile per la legalità grazie ai meriti acquisiti sul campo.

Nel sogno spuntò pure Gianluca Gemelli (u zitu forse ex della ministra Federica Guidi) con la sua apparente facci ri fissa, imprenditore, presunto ingegnere, amico di Montante, di Lo Bello e quindi di diritto pure lui paladino della legalità, commissario da poco dimissionario di Confindustria Siracusa dove aveva sostituito il messinese Ivo Blandina rinviato a giudizio per una storia di utilizzo di fondi pubblici per l’acquisto di uno yacht di lusso da parte di due imprenditori. Blandina era stato a sua volta commissario al posto dell’ex presidente Francesco Siracusano dichiarato decaduto dai probiviri ecc. ecc. Tutto questo e altro ancora nella sede di Siracusa, dove anche Lo Bello era stato presidente e dove aveva piantato i primi semi della legalità e della rivoluzione.

Il sogno continuò con Ivanhoe (che è quel personaggio di un romanzo ambientato nell’Inghilterra medievale, amico di Riccardo Cuor di Leone e di Robin Hood, ma in questo caso è il nome completo di Ivan) finito con tutti i piedi e il resto di se stesso, compresa la testa fosforica e brillante, in uno scandalo-petroli che vedeva Augusta rubare la scena a Potenza, perché non solo sarausani ma pure austanisi sunu.

E in un ricco e assortito campionario d’intercettazioni telefoniche spuntarono aggregazioni di mutua-reciproca assistenza variamente definite clan, cricca, quartierino, combriccola, comitato d’affari; classici reati quali associazione a delinquere e corruzione ma anche la novità del reato di “traffico d’influenze illecite” scaturito da direttive europee e convenzioni internazionali; e poi petrolio, trivelle, cisterne, pontili, barili, stoccaggi, cordate societarie, terreni, concessioni, autorizzazioni, autorità portuali, commissari (rieccoli), ministri, segretari, capi di stato maggiore, ammiragli, ufficiali di marina, uomini o caporali e tanto altro ancora.

Così continuava a sognare il vice presidente di Confindustria, ancorché di tutto e di più, presidente nazionale di Unioncamere con vista. E nella cavalcata onirica ci fu posto anche per l’ex sottosegretario Gino Foti e per Cafeo (l’ex capo di gabinetto del sindaco Garozzo) che dei due non si capiva più chi era il badante dell’altro. Gemelli, il telefonista folle, si era raccomandato pure a loro – il ché è tutto dire – pur di raggiungere i suoi scopi.

Ma il gran finale fu… nel segno di Zorro! Nel senso che da diverse intercettazioni era venuto fuori che Gemelli e qualcun altro degli amici del cosiddetto “quartierino” accennavano a un tizio chiamandolo, chissà perché, con lo pseudonimo di Zorro. Che gli investigatori addetti alle intercettazioni avrebbero nientepopodimeno individuato nell’avvocato Piero Amara, altro augustano doc e autorevolissimo. Il quale, in un sogno del genere non poteva mancare, se pure solo di sfuggita, per una semplice citazione, una piccola apparizione: tipo quelle che nei film vengono definite “amichevoli partecipazioni”. Quel tanto per fare zigzag sul muro e lasciare il segno di Zorro.

Ivan Lo Bello non resistette più, si svegliò, madido di sudore. Il tempo di aprire bene gli occhi e si ricordò che era tutto maledettamente vero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Bar sotto il Mare

Bar sotto il mare, botta e risposta

Vinciullo-Maiorca
Domenica, 03 Giugno 2018 11:53

Le giravolte di Vinciullo e degli ex grillini Russo e Napolitano

CARMELO MAIORCA
Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:38

5 Stelle: destra, sinistra e corona al centro

Carmelo Maiorca
Venerdì, 20 Aprile 2018 12:13

Cultura

A Carlentini gli alunni intervistano l’attore Davide Sbrogiò

MICHELA ITALIA
Sabato, 08 Dicembre 2018 17:41

“Il complimento della Maraini ha battezzato la mia scrittura”

MARIA LUCIA RICCIOLI
Sabato, 08 Dicembre 2018 11:40

Aurora Miriam Scala: “La mia è una testimonianza dall’aldilà”

MARIA LUCIA RICCIOLI
Domenica, 02 Dicembre 2018 19:49

Dossier

Porto Xifonio Augusta, Alfio Fazio: “Sarà aperto alla città…”

GIAMBATTISTA TOTIS
Lunedì, 05 Novembre 2018 22:51

"Nomine in Soprintendenza, i bravi si fanno da parte”

MARINA DE MICHELE
Lunedì, 05 Novembre 2018 22:06

Porto turistico Xifonio: perché intervistiamo un indagato

Redazione
Lunedì, 05 Novembre 2018 22:58

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